Lo stile

Per “reportage” si intende un genere della scrittura giornalistica: il termine proviene dal giornalismo francese. Indica generalmente un tipo di articolo in cui viene privilegiata la testimonianza diretta.

Usare questo linguaggio è un modo di leggere il mondo, di raccontarlo attraverso le immagini.

È una documentazione fedele ai fatti: non viene mai utilizzato alcun elemento di finzione nel replicare la realtà. Deve ricostruire un evento, così com’è.

La base da cui partire è la sintesi: il fotografo di reportage non fa un milione di scatti inutili. Ogni immagine sarà un preciso pezzo della storia da raccontare. Egli sa cosa sta cercando nell’evento che deve narrare. Pianifica prima gli scatti che servono per avere un racconto esaustivo, ma mai noioso o ridondante.

Sceglie con accuratezza il numero di immagini, quelle più toccanti, quelle che attirano l’attenzione o lasciano un‘emozione. Ma tutte le foto devono essere in grado di parlare sia da sole che nella totalità del reportage.

Consapevole che la scena a cui sta assistendo è irripetibile, il compito del fotografo di reportage è scattare la foto giusta al momento giusto.

Qualsiasi storia può essere raccontata attraverso il reportage. Ma sicuramente la più bella è quella del proprio matrimonio. Romanticismo e spontaneità si legano per dare vita a immagini uniche e irripetibili.

La storia sarà priva di testo narrativo, tutto sarà esposto attraverso le immagini, con uno stile unico. Il fotografo sarà in grado di offrire uno spaccato che altri al suo posto non avrebbero notato.

Questo stile può essere il modo migliore per raccontare un giorno importante della propria vita. Le emozioni devono lasciare un segno che solo una buona immagine può conservare nella mente di chi le ha vissute.

Il fotografo di reportage deve sapersi muovere senza disturbare, cogliendo attimi quasi impercettibili, dando vita ad una storia unica e irripetibile: la tua.